Non puoi comprarlo: nessuno può. Puoi custodirlo.

Il nome glielo ha dato la sua custode, Anna. Ha la targa sul tronco, una pagina riservata, il meteo di adesso e le sue fotografie. Così sarà per ogni albero: lo scegli, gli dai il nome che vuoi, e lo segui da dove sei.

I giganti, i grandi, quelli che cominciano adesso. Ognuno ha un numero, una misura e una pagina come quella di Vittoria. Il nome lo scegli tu: il tuo, quello di chi ami, di chi lo riceve in regalo.

Subito ricevi l'attestato per email e la sua pagina diventa tua, con il tuo accesso riservato. Lì arriva la foto della targa.

Quando piove, quando c'è il maestrale, quando le olive diventano nere. Tu lo segui dalla sua pagina e lo chiami per nome.

La pelle grigia e piena di pieghe, come la mano di chi ha lavorato tutta la vita. Dentro, la linfa che sale ogni primavera come il primo anno.
Non sono alberi da salvare. Sono alberi da raggiungere.
Per questo cerchiamo custodi, non compratori.
La terra ti resta sulle scarpe. Le cicale, a mezzogiorno, coprono ogni altra cosa. Tra i tronchi, lontano, un pezzo di mare. Terre che per un po' sono rimaste senza nessuno: non sono morte, hanno aspettato.
Da qui, un albero ti scriverà.
Quasi due milioni di persone, per l'America, per la Germania, per il Nord, con una valigia di cartone. Noi abbiamo fatto un passo indietro rispetto a tutto quello che corre, e siamo tornati.
Tornare si può anche da lontano: come custode.
Alberi così, oggi, finiscono su un camion verso un giardino del Nord, con le radici tagliate e un cartellino con il prezzo. I nostri no: restano dove sono nati, per patto, con le radici intere e tutto il loro sole.




La targa con il tuo nome va sul suo tronco, e la foto arriva nella sua pagina. Quanto costa, e come funziona, lo trovi nella pagina dei prezzi.
Dopo quaranta giorni di sole, stanotte è arrivata l'acqua. Stamattina la terra intorno a lei è scura e ha quell'odore che chi è nato qui riconosce a occhi chiusi. Le foglie, lavate, sono tornate d'argento. La foto è nella sua pagina.
E le sue fotografie, nella sua pagina, quando passiamo a guardarlo.
Chi ha lavorato questa terra e chi l'ha dovuta lasciare. Poi tu, nel suo registro. Poi qualcun altro. A te chiediamo una cosa sola: chiamarlo per nome, agli amici, a tavola, ai tuoi figli.
Da oggi, il suo custode sei tu.



Con la tua custodia teniamo in vita questo podere e mettiamo da parte per il prossimo. Un paesaggio alla volta.
Apriamo le prime custodie nel 2027, in Calabria. Il podere è in trattativa: le immagini di queste pagine sono illustrazioni di come sarà, e Vittoria è l'albero esempio. Lascia il tuo nome tra i primi custodi: ti scriviamo noi quando il podere sarà nostro e gli alberi veri saranno fotografati uno per uno. Chi si è iscritto per primo sceglie per primo. Nessun pagamento, nessun impegno.
No. Gli alberi restano di proprietà della società che possiede il podere e nessuno può comprarli singolarmente. Tu ne diventi il custode: l'albero porta il nome che gli dai tu e il tuo nome sulla targa e nel registro, hai la sua pagina riservata e ne segui la vita per tutta la durata della custodia. È un modo per avere un legame vero con un albero senza possederlo e senza doverlo spostare.
No. La custodia non prevede spedizioni: l'albero resta nel podere e tutto quello che ricevi, l'attestato, le fotografie, i video e le notizie, arriva per email e nella sua pagina. L'olio extravergine a nostro marchio è un prodotto a parte, che potrai acquistare se vorrai; negli Stati Uniti e nel Regno Unito non lo spediamo.
Ogni albero è misurato e fotografato, e ha una pagina con il suo nome, le sue misure e il meteo del podere in tempo reale. Quando diventi custode, nella tua pagina trovi la fotografia della targa con il tuo nome fissata sul suo tronco. Carichiamo fotografie, video e notizie ogni volta che è possibile, e a ogni novità ti arriva un'email. Le coordinate del podere sono nella pagina dell'albero.
Sì, su appuntamento. Il podere è un luogo di lavoro, in campagna, e non è raggiungibile con i mezzi pubblici: ti diciamo dove si trova e quando c'è qualcuno, e vieni con i tuoi mezzi. Non organizziamo visite guidate né eventi.
Una persona dell'azienda, in italiano, tedesco o inglese. Le email che ricevi sull'albero e sul podere sono scritte da noi, e alle tue domande rispondiamo noi.
Un ulivo vecchio è molto resistente, ma una malattia, una gelata o un incendio possono portarsi via anche un albero di tre secoli. Se succede, la natura avrà fatto il suo corso e tu lo avrai accudito fino al suo ultimo giorno: te lo diciamo noi, subito, con una fotografia. Non sostituiamo mai un albero senza dirtelo.
Sì. Ogni albero arriva con un numero; il nome glielo dai tu quando diventi custode: il tuo, quello di tua moglie o tuo marito, di un figlio, della persona a cui lo regali. Il nome va sulla targa, sull'attestato e nel registro, e accompagna l'albero per tutta la custodia.
La custodia non si rinnova da sola e non ti viene chiesto nulla. Puoi lasciarla finire, oppure passarla a un'altra persona, per esempio a un figlio o a un amico: l'albero resta lo stesso e il tuo nome rimane nel suo registro.
Non ancora. Il podere è in trattativa e finché non sarà nostro non possiamo mostrarlo: le immagini di queste pagine sono illustrazioni di come sarà, e Vittoria è un albero di esempio. Quando il podere sarà nostro, fotograferemo gli alberi veri uno per uno e avviseremo chi ha lasciato il nome.