Un ulivo vecchio resta dove è nato, con le radici intere e tutto il suo sole. Tu gli dai il tuo nome, lo segui da dove sei, lo chiami per nome. Noi ci prendiamo cura di lui e ti promettiamo una cosa sola, scritta e firmata. Qui c'è tutto: la promessa, chi la firma, e quanto costa.
Un ulivo come questi vale da cinque a quindicimila euro per i vivai che li rivendono ai giardini del Nord. La strada normale di un albero così è il camion. Noi ci impegniamo per iscritto a non prenderla: per dieci anni, con il tuo nome sopra. E ci impegniamo a gestire e mantenere il podere e i suoi alberi con coscienza agricola, come si deve.
Dal lato del clima è la stessa cosa. Un ulivo vecchio custodisce nel tronco, nelle radici e nella terra sotto la chioma più di una tonnellata di CO₂: sradicarlo la rimette nell'aria in pochi anni. Custodirlo significa non liberarla. Il dato di ogni albero è nella sua pagina, come stima dichiarata.
Il podere e gli alberi sono di proprietà di Babylon S.r.l. La gestione delle custodie, il patto che firmi, le tue pagine e le tue email sono a cura di Fibi S.r.l. Entrambe le società sono partecipate al 100% da Xplode S.r.l., che le dirige e le coordina: la promessa che leggi qui vincola tutte e tre. L'impegno a non rimuovere gli alberi è scritto nel patto di custodia, che trovi per esteso nei termini e condizioni, e vale per tutta la durata della custodia, anche se un giorno il podere cambiasse proprietario.
È una clausola che ci costa zero se la promessa è vera, e che dice più di qualunque rendiconto.
Altra cosa è quello che decide la natura. Una malattia, una gelata, un incendio, una stagione crudele possono portarsi via anche un albero di tre secoli. Se succede, la natura avrà fatto il suo corso, tu lo avrai accudito fino al suo ultimo giorno, e te lo diremo noi, con una fotografia.
Il registro degli alberi
Ogni albero ha un numero, un nome, una misura e una pagina. Un albero numerato e fotografato non si fa sparire in silenzio.
La targa con il tuo nome
Fissata sul tronco e fotografata nella sua pagina. È la prova che l'albero c'è e che è il tuo.
Le fotografie e le notizie
Carichiamo nella sua pagina fotografie e notizie ogni volta che è possibile, e a ogni novità ti arriva un'email. Se una malattia, un incendio o un altro evento naturale lo colpisce, lo scriviamo nella sua pagina e ti avvisiamo subito per email.
La misura, una volta l'anno
La circonferenza del tronco, misurata a un metro da terra e scritta nella sua pagina, nel momento dell'anno in cui la stagione lo permette. Quando aggiorniamo le misure te lo diciamo.
Gli alberi sono divisi in tre gruppi, per misura del tronco. Scegli il gruppo, poi l'albero: ognuno ha un nome, una misura e una pagina. Il resto, qui sotto, un passo alla volta.
6 alberi · i più antichi della collina
38 alberi · il cuore della collina
16 alberi · con tutta la storia davantiGli alberi disponibili, con foto e misure, sono nell'elenco. Scegli il tuo e diventa custode.
Scegli il tuo alberoUna sola transazione
I dieci anni si pagano insieme, all'inizio: 1.000 euro per i giganti, 800 per i grandi, 500 per quelli che cominciano adesso. Nessun rinnovo, nessun addebito futuro, nessun costo in più.
Perché dieci anni e non uno
Le adozioni da un anno finiscono prima che l'albero se ne accorga: si rinnovano, si dimenticano, si lasciano cadere. Un ulivo vecchio non vive a scadenze annuali. Una potatura si vede dopo tre anni, un terreno curato cambia in cinque. Dieci anni sono il tempo minimo perché la cura lasci un segno.
Perché tutto in una volta
Perché così la cura è garantita dal primo giorno all'ultimo: non dipende da un rinnovo che può non arrivare né da una carta scaduta. Noi sappiamo di poter contare su quella cifra per dieci anni: con una parte ci prendiamo cura del podere, con l'altra accantoniamo per l'acquisto del podere successivo. Tu sai che per dieci anni nessuno ti chiederà altro.
Meno di un caffè alla settimana, per un albero che resta dove è nato con il tuo nome sulla targa, e una pagina che si riempie di dieci anni di fotografie e notizie.
Dipende dal gruppo dell'albero: 1.000 euro per i giganti, 800 per i grandi, 500 per quelli che cominciano adesso. La cifra copre dieci anni di custodia e si paga una volta sola, all'inizio. Non ci sono rinnovi, quote annuali o costi aggiuntivi.
La custodia si paga in un'unica soluzione: è questo che la distingue da un abbonamento e che ci permette di garantire la cura per tutti i dieci anni. Se preferisci dividere l'importo in due o tre versamenti, scrivici prima di confermare e troviamo il modo. In ogni caso non c'è nessun addebito automatico.
Nella cura del podere, nelle persone che se ne occupano e nella crescita del progetto: quando ogni albero di una collina ha il suo custode, andiamo alla collina dopo. Non pubblichiamo bilanci. La nostra garanzia è un'altra, ed è scritta qui sopra: l'albero resta dove è nato, e se lo sradicassimo per venderlo a un vivaio ti rimborsiamo per intero.
Se è la natura a deciderlo, una malattia, una gelata, un incendio, te lo diciamo subito, con una fotografia: lo avrai accudito fino al suo ultimo giorno. Se invece fossimo noi a sradicarlo e venderlo a un vivaio, ti rimborsiamo per intero la custodia. Non sostituiamo mai un albero senza dirtelo.
Sì, ed è uno dei modi più belli di usarla. Al momento dell'acquisto indichi il nome della persona, il nome che vuoi dare all'albero e il giorno in cui deve riceverla: quel giorno le arriva per email l'attestato con il suo nome e l'accesso alla pagina del suo albero. Chi riceve il regalo non deve registrarsi né pagare nulla.
Con la tua custodia teniamo in vita questo podere e mettiamo da parte per il prossimo. Un paesaggio alla volta.
Apriamo le prime custodie nel 2027, in Calabria. Il podere è in trattativa: le immagini di queste pagine sono illustrazioni di come sarà, e Vittoria è l'albero esempio. Lascia il tuo nome tra i primi custodi: ti scriviamo noi quando il podere sarà nostro e gli alberi veri saranno fotografati uno per uno. Chi si è iscritto per primo sceglie per primo. Nessun pagamento, nessun impegno.